Cina 2026 – Parte 2
Buongiorno di Nuovo! Spero che la parte 1 del racconto della nostra luna di miele vi sia piaciuta, perché in questo articolo vi parlerò della parte 2.
In questo bellissimo viaggio insieme non siamo stati solamente a Pechino; approfittando di essere in Cina, infatti, abbiamo preso un volo interno di circa due ore, siamo atterrati all’aeroporto internazionale di Shanghai Pudong, abbiamo preso un taxi e siamo arrivati alla nostra destinazione: Disneyland Shanghai! Ci tenevamo a godere anche degli aspetti moderni della Cina, e le nostre aspettative sono state soddisfatte appieno. Il parco è meraviglioso e racchiude il perfetto connubio tra magia Disney e cultura cinese: ci siamo proprio divertiti ed immersi nel meraviglioso parco, per poi riprendere taxi ed aereo e ritornare all’albergo a Pechino.

Una delle attrazioni meno conosciute ma più belle della capitale della Cina è lo zoo di Pechino. I suoi 50.000 metri quadri di superficie e gli oltre 7.000 animali di oltre 600 specie rendono l’esperienza interessante e stimolante, oltre che istruttiva. Nello zoo, inoltre, si trovano gli animali simbolo della Cina e del WWF, tra i più amati al mondo e da noi: i bellissimi e simpaticissima Panda: nella Panda House, infatti, è possibile osservare i simpatici orsi mentre mangiano il bambù, si rotolano tra le frasche o riposano beatamente; vederli dal vivo è un’emozione unica e ne vale davvero la pena! Un’altra zona dello zoo che ci ha lasciai mozzafiato è l’acquario di Pechino: lì abbiamo visto numerose specie di animali marini e di acqua dolce, ed abbiamo assistito all’incredibile spettacolo di delfini e leoni marini ammaestrati. La ciliegina sulla torta è stata aver potuto toccare con mano un delfino e un leone marino, un’esperienza davvero immersi ed emozionante.

In questo nostro viaggio abbiamo realizzato uno dei nostri sogni nel cassetto, ovvero visitare l’Esercito di Terracotta, una delle attrazioni cinesi più famose al mondo. E via, dopo due ore di volo interno e un’ora di taxi siamo finalmente giunti nella zona del mausoleo dell’imperatore Qin Chi Huang dove si trovano le statue. Visitando le tre fosse ed il museo siamo rimasti veramente ammaliati dalla bellezza delle statue, difficilmente descrivibile a parole: la raffinatezza dei dettagli, il numero immenso delle statue e la bellezza dei visi ci ha subito chiarito perché sia un’attrazione così visitata ed amata dai turisti. Per completare la giornata ci siamo recati al vicino mausoleo del primo imperatore Qin, una gigantesca collina artificiale in cui riposa il defunto regnante cinese, in cui si trovano diversi musei archeologici. A fine giornata siamo tornati in taxi all’aeroporto per dormire in albergo nella nostra amata Pechino.

Abbiamo deciso di concluderei nostro viaggio di nozze visitando uno dei monumenti simbolo di Pechino: il Tempio del Cielo. Questo luogo ricco di valore storico-culturale è molto caro al popolo cinese: lì, infatti, si recava l’Imperatore in persona per assolvere sacrifici rituali propiziatori al Cielo, o “Tian”, la divinità suprema della religione tradizionale cinese, per invocare un anno di pace e prosperità. Ancora oggi, in questo luogo, i Confuciani (seguaci del Confucianesimo) praticano sacrifici annuali propiziatori rivolti al Cielo.

Durante il volo intercontinentale di ritorno verso casa abbiamo riflettuto molto su questo incredibile viaggio di nozze: insieme ci siamo divertiti, emozionati, acculturati, abbiamo mangiato divinamente e ci siamo proprio goduti tutte le meraviglie antiche e moderne che la Cina ha da offrire. E come dicevano i latini: Ad Maiora!
Andrea


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